La Vita Cattolica

Mercoledì 28 Febbraio 2018

 

Cisl e Adiconsum sulle bollette elettriche«Sugli aumenti fare chiarezza»

La Cisl di Udine e l’Adiconsum intervengono sul caos creatosi in questi giorni sulla questione dell’aggravio delle bollette dell’energia elettrica, bufera ampliata da quelle che sembrano essere diventate pane quotidiano dell’attualità: le fake new, le notizie false, «pericolosissime bufale che circolano in queste ore sul web e attraverso catene inviate tramite WhatsApp» spiegano dalla Cisl.

«Certamente – evidenzia la coordinatrice della Cisl Udine, Renata Della Ricca – il principio che l’Autorità dell’energia (Arera) ha formalizzato nella Delibera 50/2018 è che gli “oneri generali di sistema” elettrici inevasi, pari a circa 200 milioni di euro arretrati (su oltre 1 miliardo di morosità complessiva), saranno distribuiti fra tutti i consumatori che pagano regolarmente». E allora qual è la falsa notizia? «Quella secondo cui – continua la sindacalista –l’Enel addebiterà 35 euro a ogni bolletta. Non è possibile, infatti, sapere oggi quale sarà il costo a carico del singolo consumatore. È una vera e propria bufala che suscita preoccupazione tra i consumatori “onesti” che sono chiamati a coprire altrui morosità. È da irresponsabili anche invitare a non pagare le proprie bollette poiché in questo caso il consumatore diventerebbe moroso e sarebbe soggetto alle procedure di recupero del credito e al distacco della fornitura».

È bene sapere che gli oneri generali di sistema sono circa il 20% della bolletta e coprono le spese per il bonus elettrico, per il sostegno alla ricerca, per la messa in sicurezza del nucleare e per il sostegno allo sviluppo delle energie rinnovabili.

Renata Della Ricca ricorda inoltre come anni e anni di profonda crisi abbiano investito il Paese e anche il nostra territorio causando un reale impoverimento della famiglie e mettendo in enorme difficoltà anche numerose imprese che non hanno potuto pagare le bollette dell’energia elettrica. «Ci sono quindi i soliti “furbetti” del turismo elettrico – sottolinea – e, però, anche i “poveri energetici” la cui morosità è dovuta ad effettive condizioni di indigenza. Resta ingiusto che siano sempre e comunque i consumatori virtuosi a pagare le spese per tutti».

Non a caso Adiconsum ha chiesto un incontro urgente ad Arera per individuare quei correttivi da mettere in campo al fine di evitare che a pagare siano sempre i consumatori in regola. Non solo, saranno anche discusse le modalità di recupero degli oneri di sistema relativi alle fatture energia non pagate e per valutare l’effettiva entità economica e numerica, attuale e futura.

Renata Della Ricca
Renata Della Ricca
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