Messaggero Veneto

Giovedì 11 Maggio 2017

 

La Cisl riparte da Monticco «Va incentivata l'industria»

Eletto a larga maggioranza il neo-segretario chiede nuove strategie e strumenti
Concluso il congresso della regionalizzazione: in sette al vertice del sindacato

«La riorganizzazione che abbiamo appena avviato nella Cisl del Friuli Venezia Giulia produrrà positivi risultati se sapremo aggregare, ascoltare e collaborare per costruire speranze attraverso la nostra capacità contrattuale». È la contrattazione la leva su cui spinge il neo-segretario dell'organizzazione sindacale, Alberto Monticco, eletto ieri dal congresso della Cisl Fvg, che raccoglie il timone lasciato da Giovanni Fania. Una riorganizzazione su base regionale, ma con una confermata presenza e rappresentanza di tutti i territori, e con un'apertura a forme di sperimentazione territoriale e di area. «Con oltre 90 mila persone in Friuli Venezia Giulia che oggi convivono con problemi di lavoro - commenta, infatti, Monticco - dobbiamo necessariamente mettere in campo nuove strategie e strumenti anche inediti, partendo però da tutto il buono che abbiamo». Il riferimento va a quel tessuto di piccole imprese che potrebbero essere messe a sistema e costruire un solido "retrobottega" delle aziende più grandi, in un'ottica di filiera.

Quanto ai settori individuati come possibili asset, oltre a quelli tradizionali legati al manifatturiero, si va dalla cantieristica (intesa non solo come Fincantieri, ma anche come tutte le attività di logistica e diporto), le costruzioni specialistiche, ovvero la cosiddetta "edilizia innovativa", la robotica applicata anche alle biotecnologie e al biomedicale, e il turismo. Parallelamente - per il nuovo numero uno dell'organizzazione - occorre uscire dall'alveo degli ammortizzatori sociali, che, se hanno aiutato a tamponare gli effetti della crisi, certamente da soli non sosterranno la ripresa del lavoro. «Che va incentivata con politiche attive, coordinate a livello regionale da un assessorato specifico all'industria».

Dal palco del Centro Bratiz di Gorizia, Alberto Monticco ha svolto ieri la sua prima relazione al termine dei lavori congressuali che hanno ratificato la nomina, già annunciata nei giorni scorsi, a segretario della Cisl Friuli Venezia Giulia. Classe '65, ventidue anni di sindacato, un passato alla guida dei metalmeccanici regionali e un'esperienza di quattro anni nella Fim nazionale, Monticco raccoglie un'importante eredità: quella di traghettare la Cisl nel percorso di regionalizzazione, ormai avviato con lo scioglimento delle unioni territoriali e la costituzione di un'unica struttura a livello regionale. Un obiettivo fortemente voluto da Fania e che oggi diventa realtà, tenuta a battesimo dallo stesso congresso, alla presenza della segretaria nazionale Giovanna Ventura.

Alberto Monticco è stato eletto con la stragrande maggioranza dei voti (78 su 89). Entrano a far parte della segreteria regionale anche Arturo Pellizzon (segretario aggiunto), Umberto Brusciano, Franco Colautti e Roberto Muradore. Confermati Luciano Bordin e Claudia Sacilotto.

Alberto Monticco
Alberto Monticco
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